martedì 23 ottobre 2018

Bandoliere


Bandoliera  all'Italiana per spada da lato - XVII secolo
cuoio marrone con fornimenti in metallo 
(Restauro di cucitura alle asole porta guaina)

Bandoliera all'Italiana per spada da lato - XVII secolo
Cuoio crudo bordato in tessuto e fornimenti in metallo 


Bandoliera  all'Italiana per spada da lato - XVII secolo
cuoio nero con fornimenti in metallo 







lunedì 10 settembre 2018

Scultura arte popolare

Pecora in legno intagliato, fabbricata in Tirolo nel 1923
probabilmente per un presepio di notevoli  dimensioni, le
sue misure infatti: altezza cm.68 lunghezza cm.54 e peso
di Kg.8,5 lo fanno pensare. Scultura in blocco unico con

muso e orecchie di altro legno. Al collo, un campanaccio 
in bronzo, con collare in cuoio, probabilmente coevo, con
sigle e decori. Sulla base l'incisione recita: "RASCH 1923"










mercoledì 29 agosto 2018

Cavatappi antropomorfi




"Sommelier" Made in Italy

non identificato
Alessandro Mendini 
per "Alessi"






lunedì 30 luglio 2018

Fortunello - Happy Hooligan


Bellissime formine in alluminio per gelati con stecco da passeggio
prodotti nei primi anni del 1900
Foro per l'inserimento dello "stecco"
In rilievo, il marchio "brevetto" di una sconosciuta ditta "La Siciliana" 
forse una delle prime a produrre gelati di questo tipo
L'interno della formina, svela i dettagli di questa 
inattesa testa di "Fortunello"
Purtroppo resta sconosciuto l'autore del calco
che ha prodotto questa bellissima formina
Fortunello in cartapesta con anima in ferro
altezza cm.20,5 - probabilmente "Rovello Porro" - 1915
"Ciccio" in cartapesta con anima in ferro
altezza cm.12 sigla"A.P." sotto i piedi - 1915
Pagina dal catalogo di vendita del grande magazzino
"Alle città d'Italia" dei Fratelli Bocconi Milano, 1915
estratto da "Il Giocattolo Italiano della prima metà del 

900" di  Vittorio Linfante e Paola Bertola, edito da
"24 ORE Cultura srl Milano"




martedì 10 luglio 2018

Motoscafo Arnold

Motoscafo  elettrico "Arnold" Made in Germany
in latta con driver in composizione
La cabina, fa da coperchio al vano motore alimentato
da due pile da 1,5 volt - L'antenna posta al centro del
parabrezza, 
comanda la marcia
Lunghezza cm.30, produzione anni 50
La particolarità di questo motoscafo, stà nel fatto che è
stato prodotto in varie versioni: Con conducente uomo 

(Chris-Craft), a molla o elettrico con scritta posteriore
 "Electric", con conducente donna, con conducente donna 
e passeggera, con conducente donna e due passeggere 
Il salvagente può essere situato sia a prua che a poppa
Varie tracce di ruggire e segni del tempo
Vano batterie e funzionamento ok









lunedì 2 luglio 2018

Barca a vela "Genova"


Barca a vela "Genova" 
La barca, costruita in legno con chiglia in metallo,
prodotta negli anni 50 da ditta sconosciuta, non ha avuto
alcun restauro
Dimensioni: altezza cm.57, lunghezza cm.37
Sul ponte si legge la scritta "Genova"








martedì 5 giugno 2018

CoMa custom




Questo Post ho voluto dedicarlo ai soldatini che da piccolo hanno acceso la mia fantasia, e che, appena estratti dalla scatola del  detersivo "TIDE", svuotata sopra il tavolo di casa, coloravo con le tempere di scuola. Erano i primi anni 50, i miei primi giocattoli furono infatti, le sorprese dei detersivi  "TIDE" e "VEL"...  A mio avviso, le serie "Marziani" e "Seleniti" CoMa, sono, assieme alle serie Archer le più belle mai costruite. Purtroppo, i "Marziani", pur essendo, secondo me, unici, con quello scafandro che li fa sembrare dei palombari, tanto che un gioco da tavolo, li ha spacciati per tali, hanno movimenti poco dinamici, e simili tra loro, così, nella customizazione, pur mantenendo per tutti lo stesso colore per elmo e corazza, ho voluto "umanizzarli", cercando di farli sembrare personaggi dei cartoons.




N°3
NOTE: Previa limatura della plastica di stampo in eccesso,
ho tolto quell'enigmatico tubo che univa il disintegratore
all'avambraccio, che, oltre a "ingessare" il movimento della
figura, rendeva la pistola, simile a quelle del Luna Park.


N°6
NOTE: Nella colorazione del soldatino, ho tenuto conto
dei colori espressi dal disegnatore della serie, come da
immagini risultanti su alcune scatole CoMa, per lo stesso

motivo, ho usato un casco leggermente più grande, al quale
ho applicato il numero "6" identificativo nella serie.


N.1
NOTE: Dopo la limatura della bava di stampa, ho
voluto dare una 
nuova dignità al terminale della canna del
"fucile disintegratore", rendendola simile alle produzioni
Alpia e Archer




CoMa


N.1
Stessa procedura del numero 3, il fucile stavolta
è stato copiato dal disegno d'epoca